TERRAE, il futuro del turismo è SLOW
Visitare un luogo o vivere un territorio in modo rigenerativo. Rispettare l’ambiente o lasciare il posto meglio di come lo si è trovato. Spostarsi da una tappa all’altra o dedicare tempo in esperienze. È il plus del turismo lento, nato come uno dei segmenti del settore e divenuto oggi leva strategica del mercato. Tra aree tematiche e nuovi trend, TERRAE by Agritravel Expo accompagna i visitatori attraverso un percorso espositivo che premia l’autenticità dei borghi e le eccellenze dei territori.
Il nuovo format dedicato al viaggio oltre i luoghi comuni è atteso a Bergamo dal 20 al 22 novembre 2026.
Turismo lento, leva strategica del settore
Con un contributo al PIL di oltre 230 miliardi di euro, 3,2 milioni di posti di lavoro, 185 miliardi di spesa totale nel corso del 2025 (dati Enit), il turismo per il nostro Paese non è un semplice settore, ma un sistema economico trasversale che genera valore, occupazione e investimenti su tutto il territorio. E la leva strategica del sistema turistico nazionale è proprio il turismo lento, nato come settore di nicchia e diventato oggi un pilastro fondamentale per la valorizzazione dei territori meno noti e per il rilancio di un’economia più sostenibile, autentica e rispettosa dell’ambiente.
Secondo i dati ISTAT e Conflavoro relativi al 2025, la crescita del settore extra-alberghiero, quindi B&B, agriturismi, case vacanza, ha superato quella degli hotel tradizionali con un vero boom dei borghi, piccoli comuni simbolo di turismo diffuso e allo stesso tempo integrato nelle comunità locali.
L’indagine Isnart-Unioncamere conferma che il turismo lento è strettamente legato alla valorizzazione del patrimonio culturale. Per il quarto anno consecutivo, infatti, il turismo culturale è la prima motivazione di visita in Italia e genera il 63% delle presenze, con il coinvolgimento anche di siti meno battuti dalle rotte turistiche. C’è la volontà sempre più diffusa di vivere il territorio dedicando più tempo alla destinazione, mentre il 72% dei viaggiatori europei dichiara di preferire opzioni di viaggio che riducano l’impatto ambientale, prediligendo il treno e la mobilità dolce dove possibile. Crescono a questo proposito anche cicloturismo e cammini all’insegna della lentezza positiva.
Conferme arrivano anche dall’Osservatorio Vacanze TCI Touring Club Italiano secondo cui il 78% dei viaggiatori dedica tempo alle attività open air come escursionismo, visite naturalistiche, itinerari in bicicletta, il 30% sceglie il turismo di prossimità, il 49% vuole fare esperienze di slow tourism. Secondo l’Osservatorio EY Future Travel Behaviours un viaggiatore su due è attento all’impatto ambientale delle proprie decisioni a livello turistico. Solo il 29% afferma di non aver mai considerato la sostenibilità nelle proprie scelte di viaggio, una percentuale che scende al 12% per la Generazione Z. E sono proprio i più giovani che si dicono disposti a pagare un sovrapprezzo per compensare le emissioni di carbonio e affermano di aver già fatto scelte di viaggio consapevoli in passato, più di qualsiasi altra generazione.

A TERRAE i nuovi trend del turismo
TERRAE by Agritravel Expo, fiera internazionale dello slow tourism, sarà l’occasione per delineare i nuovi trend di settore e le linee guida dei viaggi futuri. Ad esempio, il turismo rigenerativo, una sorta di evoluzione del turismo sostenibile: non solo ridurre l’impatto ambientale, ma contribuire attivamente al miglioramento delle comunità locali e degli ecosistemi, insomma “lasciare il posto meglio di come lo si è trovato”. Tra le tendenze emergenti, anche il Wellness Tourism che mette al centro salute e benessere, un viaggio alla ricerca dell’equilibrio di corpo e mente, per staccare la spina e rigenerarsi. Qualcuno parla di “vitamina T” che sta per tempo, tranquillità, meditazione, detox digitale.
Parallelamente, l’integrazione di Intelligenza Artificiale e tecnologie digitali sta spingendo il settore verso l’Hyper-personalization, una personalizzazione estrema che consente la creazione di itinerari su misura perfettamente allineati alle specifiche preferenze di ogni viaggiatore.
Questi ed altri temi saranno protagonisti del percorso espositivo della fiera, a cominciare dalla sezione dedicata ad alloggi, benessere e sostenibilità con strutture ricettive che si ispirano allo slow living. Un’area sarà dedicata ai temi dell’accessibilità, responsabilità e inclusività, aspetti fondamentali che permettono agli operatori di rispondere alle diverse esigenze degli ospiti. Borghi, cammini e vie d’acqua raccontano la storia e la forte identità del territorio, ma anche la bellezza dei paesaggi del nostro Paese. E infine non può mancare l’area dedicata a esperienze, tecnologia e innovazione dove i prodotti si toccano con mano, si scoprono tradizioni e mestieri e si immagina il turismo del futuro.
Hushed hobbies e Star bathing: esperienze, vero motore del viaggio
In risposta all’overtourism, i viaggiatori ricercano sempre più esperienze che coinvolgono attivamente, come laboratori, artigianato, vita locale e tradizioni. Un’indagine realizzata da McKinsey & Skift indica proprio nelle esperienze il vero motore del viaggio per le nuove generazioni. Da questo scenario emergono alcuni interessanti segmenti di nicchia, come il Soft reset o Souljourn che indica il bisogno di fermarsi, rallentare e resettare la mente. Il Puddling consiste invece nella ricerca di luoghi silenziosi, a contatto con la natura: l’esempio più tipico è prorpio quello del borgo. E poi ancora gli Hushed hobbies, la ricerca di attività lente e a contatto con la natura come birdwatching, pesca o osservazione di insetti. Ma anche lo Star bathing, l’osservazione delle stelle e del cielo notturno, tendenza in forte crescita, e la Blue e beige therapy, che si affida rispettivamente ai paesaggi acquatici o a quelli desertici.
Grazie a partner e sponsor di eccellenza, il fitto calendario di eventi previsto a TERRAE permetterà di vivere esperienze genuine, immersive e coinvolgenti per appassionarsi alle destinazioni e pregustare il viaggio attraverso talk, presentazioni, installazioni e clip video, esibizioni live, show-cooking, degustazioni di prodotti tipici.
TERRAEgusto, tempo di degustare
Turismo lento, conoscenza del territorio e rispetto dell’identità culturale: tutto questo passa anche attraverso i prodotti tipici e la tradizione culinaria di un luogo.
Il Rapporto Turismo Dop realizzato da Fondazione Qualivita in collaborazione con Origin Italia e con il supporto del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali (Masaf) ha contato 667 iniziative di Turismo Dop nel 2025 sui territori italiani realizzate da 376 Consorzi di tutela: un incremento del 12% rispetto all’anno precedente. E sono proprio le degustazioni la principale motivazione che spinge i visitatori a partecipare a queste iniziative nel 63% dei casi.
Appuntamento da non perdere dunque con gli assaggi delle tipicità locali, scelte e preparate dagli espositori, profondi conoscitori del proprio territorio. Tutti i giorni della fiera dalle 17 alle 19 TERRAEgusto offre ai visitatori un’autentica esperienza enogastronomica.
TERRAE, in viaggio oltre i luoghi comuni by Agritravel Expo
A Fiera di BergamoPromoberg, dal 20 al 22 novembre 2026 torna la fiera internazionale dedicata al turismo sostenibile TERRAE, in viaggio oltre i luoghi comuni by Agritravel Expo.
Giunto all’11ª edizione, il salone internazionale del turismo lento e dei territori conduce i visitatori alla scoperta di destinazioni, italiane e straniere, fuori dalle rotte turistiche, per valorizzare la vacanza slow. Paesi e regioni, tour operator, borghi, cammini e vie d’acqua, ma anche artigianato, enogastronomia e cultura: sarà l’occasione per conoscere il meglio del territorio e vivere esperienze all’insegna dell’autenticità. Ma anche per dare voce e visibilità a tradizioni, paesaggi e comunità locali spesso ai margini del circuito turistico mainstream.
TERRAE si rivolge a tutto il mondo del turismo slow, viaggiatori e appassionati, ma anche operatori di settore, buyer qualificati, stakeholder e attori della filiera turistica. In particolare, la prima giornata di venerdì è dedicata al B2B, per creare occasioni di dialogo e incontro tra domanda e offerta con Matching Day direttamente negli stand. Il calendario continua con numerosi eventi rivolti al B2C attraverso talk, presentazioni di prodotti e servizi, installazioni e clip video, esibizioni live, show-cooking, degustazioni di prodotti tipici.
Confermate la collaborazione con partner e sponsor di eccellenza, tra cui Bell’Italia, Milan Bergamo Airport, Confcommercio Imprese per l’Italia, Camera di Commercio di Bergamo, il contributo della Regione Lombardia e con il patrocinio di ENIT, Cittaslow International, I Borghi più Belli d’Italia e la Provincia di Bergamo. Ancora, riconfermata la partecipazione delle realtà che avevano scelto la rassegna fieristica nel 2025.
TERRAE si svolge dal 20 al 22 novembre 2026, dalle ore 10 alle 19, all’interno di Fiera di Bergamo Promoberg a pochi minuti dal centro città, dalla stazione ferroviaria e dall’aeroporto di Milano-Bergamo (BGY), l’ingresso è gratuito.
Info: TERRAE, in viaggio oltre i luoghi comuni by Agritravel Expo
Fiera di Bergamo Promoberg, via Lunga, Bergamo – www.expoterrae.it

Comunicato Stampa
